LA STORIA
LACLAYE
RINASCITA DI UN APRIBOTTIGLIE STORICO
SUBLIMARE IL SERVIZIO
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La claye è un oggetto dimenticato e addirittura completamente scomparso. Dormiva dal secolo scorso in attesa di trovare finalmente il suo posto, diventando l'elemento imprescindibile per l'apertura delle bottiglie della bevanda festiva più famosa al mondo.

La storia del marchio LACLAYE inizia in fondo al cassetto della nostra bisnonna. A ogni nostro incontro, Raymonde si dedicava ad aprire una bottiglia di champagne con le sue mani gracili e fragili. Con una raffinatezza incredibile, ci riusciva grazie alla sua claye storica, segnata dai segni del tempo. Un gesto semplice e una tale disinvoltura che, nel corso degli anni, tutto ciò passava inosservato. Fino all'alba dei suoi 100 anni, quando, ormai in modo improbabile, ci riesce ancora senza alcuno sforzo se non quello del pollice che mantiene perfettamente il tappo dall'inizio alla fine dell'apertura. Non potevamo lasciare dormire ancora a lungo il segreto di questa claye, spiazzante per logica e semplicità e senza eguali per prestazioni ed eleganza.
Questa claye, che immaginiamo sprigionare le bollicine tanto in un palazzo quanto su una tavola raffinata, accompagnando ogni momento importante o di festa tra amici o in famiglia, doveva finalmente uscire dal cassetto di Raymonde. Bisognava ripensarla, ridisegnarla, per farla rinascere e diventare quell'oggetto che si desidera, che si tramanda e che aspirava a un destino ben diverso: imporsi come la vera icona dell'apertura di bottiglie di champagne e vini spumanti. Una rottura, per offrire finalmente il vero lusso del piacere di aprire: un bell'oggetto, per un bel gesto, semplicemente. (wikipedia)
" Anche tu, fai rivivere la Storia tra le tue mani a ogni apertura "
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